Jacovitti 2010

Quando s'incontrava Benito Jacovitti si aveva la sensazione che fosse uscito temporaneamente da un suo fumetto per colloquiare con gli umani, per rientrare nel mondo che aveva creato, fatto a sua immagine e somiglianza, in cui c’eravamo tutti narrati per come meritiamo. Jacovitti è stato un innovatore del fumetto italiano e internazionale, un inventore di storie originali, il creatore di personaggi di cui non possiamo fare a meno. La mia vita senza le immaginazioni di Jacovitti sarebbe stata sicuramente più povera. Il grimaldello per entrare nel suo mondo è stato il Diario Vitt, testimone solidale di tutte le nostre avventure scolastiche. Cocco Bill con il suo cavallo Trottalemme e la sua immancabile camomilla ci ha fatto entrare nella maturità, nell’età in cui la vita perde le sue finzioni e i suoi scrupoli. Il Kamasutra ci ha fatto scoprire quante risate potesse nascondere l’erotismo, libero da ogni senso del peccato. Devo molto anche a Tom Ficcanaso, esempio maestoso di giornalista sgangherato, a Pippo, Pertica e Palla, a Zorry Kid e l’elenco potrebbe ancora continuare, perché Jacovitti la commedia umana l’ha scandagliata in ogni sua parte con verità, ironica e buffonesca. Jac, lisca di pesce, questo il suo soprannome, se fosse stato un pittore sarebbe stato un surrealista. Ma avendo vissuto, gioiosamente e giocosamente, nel mondo delle nuvole parlanti, Benito è andato oltre, diventando gli stesso un’avanguardia storica denominata: jacovittismo. La parte più pittorica della sua arte si è manifestata nelle sua celebri panoramiche simili a grandi affreschi, come racconti universali in cui anche i dettagli servono a saldare insieme le storie. I alami, le ossa, le lische di pesce che sbucano dalla terra nei suoi disegni sembrano ricordarci che quando camminiamo calpestiamo quello che siamo stati. Aveva la libertà di pensiero Jacovitti, era un vero anarchico. Le categorie della politica non gli appartenevano, ha sempre navigato controcorrente, fedele al suo motto più geniale: “Vietato cosare”. A suo modo Jac è stato un rivoluzionari ed un poeta, proprio per il suo essere bastian contrario, non catalogabile. Aveva occhi liberi Jacovitti, il suo sguardo sul mondo era libero e dissacrante, raccontava il mondo alla rovescia perché lo trovava più interessante di quello ordinario. Il suo spirito era un po’ come quello di Pinocchio, un personaggio che amava, aveva sempre voglia di combinarne una,, di disobbedire alla normalità della vita e a tutti i poteri costituiti. Se avesse potuto avrebbe disobbedito anche a se stesso e non è detto che non ci sia riuscito Jac p stato un meraviglioso romanziere di quella letteratura disegnata che vive senza data nel cuore di tutti i lettori che lo hanno amato e lo ameranno fino a quando la grancassa della vita salterà per aria, ma state sicuri che quando questo avverrà, da qualche parte del mondo i suoi personaggi si metteranno a ballare, dando un senso bizzarro, ma molto vicino al vero, allo scorrere dei secoli nei secoli e così sia.

Vincenzo Mollica

Programma

SABATO 25 SETTEMBRE
17.00 Auditorium Sant'Antonio: presentazione mostra "Jacovitti. Il genio del secolo"

Con Silvia Jacovitti, Vincenzo Mollica, Francesco Guccini, Milo Manara, Luca Salvagno e Laura Valenti , madrina della manifestazione.
Consegna del premio "Tiferno Comics" 2010 al maestro Milo Manara
18.00 Palazzo Bufalini: inaugurazione mostra. Aperitivo offerto da Renzini salumi dell'Umbria.

DOMENICA 26 SETTEMBRE
17.00 Teatro degli Illuminati: omaggio a Fellini "Viaggio a Tulum". Conferenza spettacolo di Milo Manara e David Riondino. Accompaganmento musicale di Fabio Battistelli e Leonora Baldelli.

SABATO 2 E DOMENICA 3 OTTOBRE
Palazzo Bufalini: giornate dedicate a Vittorio Giardino, Premio "Tiferno Comics" 2008

SABATO 2 OTTOBRE
18.00 e 21.00 Libreria Paci La Tifernate: Per Salinger, con amore e squallore. Una produzione dell'associazione culturale Il Fondino.

SABATO 9 E DOMENICA 10 OTTOBRE
10.00 Logge Palazzo Bufalini e Piazza Matteotti: TIFERNO COMICS, 7a MOSTRA MERCATO DEL FUMETTO USATO E DA COLLEZIONE E MANGA.
Con la partecipazione di Roberto Diso, disegnatore di Mister No/Tex e Giuseppe Palumbo, disegnatore di Diabolik.
Proiezioni lungometraggi: la città incantata, il mio vicino Totoro, il castello errante di Howl, la rgazza che saltava nel tempo.

SABATO 9 - MERCOLEDì 13 OTTOBRE
Palazzo del Podestà: Mostra di tavole originali di Massimiliano Frezzato dedicate a Pinocchio.
Orario 10-13/17-19

11.00 Inaugurazione mostra alla presenza dell'autore. Aperitivo offerto da Caffè Latino.

All'interno della mostra saranno esposte tavole originali dedicate a Pinocchio  del disegnatore tifernate Alessandro Bacchetta.

DOMENICA 10 OTTOBRE
19.00 Chiusura mostra mercato

SABATO 16 E DOMENICA 17 OTTOBRE
Palazzo Bufalini: giornate dedicate a Giorgio Cavazzano, Premio "Tiferno Comics" 2009

DOMENICA 17 OTTOBRE
19.00 Chiusura mostra Jacovitti. Il genio del secolo.